Il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore di Sanità hanno messo a punto un decalogo anti-coronavirus. Dieci raccomandazioni per prevenire l’epidemia di COVID-19 ma anche l’epidemia di fake news.

 

DIECI COMPORTAMENTI DA SEGUIRE CONTRO IL CORONAVIRUS

  1.  Lavati spesso le mani
  2. Evita il contatto ravvicinato con persone 2 che soffrono di infezioni respiratorie acute
  3. Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani
  4. Copri bocca e naso se starnutisci o tossisci
  5. Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol
  6. Non prendere farmaci antivirali né antibiotici,a meno che siano prescritti dal medico
  7. Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o assisti persone malate
  8. I prodotti MADE IN CHINA e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi
  9. Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus
  10. Contatta il numero verde 1500 se hai febbre o tosse e sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni

 

noi ci aggiungiamo un ultimo comandamento:

11.se hai dubbi o domande chiedi al tuo medico o al tuo farmacista, non credere a tutto quello che si sente in giro o si legge su internet o altro,m ma affidati a dei seri professionisti che hanno a cuore la tua salute

coronavirus

 

Per ridurre l’esposizione e l’eventuale trasmissione del nuovo coronavirus identificato in Cina, si raccomanda ai viaggiatori di:

  • vaccinarsi contro l’influenza almeno due settimane prima della partenza, in modo da rendere più semplice la diagnosi e la gestione dei casi sospetti, dati i sintomi simili tra coronavirus e influenza, evitare la coesistenza dei due virus in uno stesso organismo e ridurre l’accesso al pronto soccorso per le complicanze da influenza;
  • posticipare i viaggi  non strettamente necessari nelle aree colpite della Cina. Il governo italiano ha bloccato dal 30 gennaio tutti i voli;
  • evitare il contatto diretto con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
  • lavarsi spesso le mani, soprattutto dopo il contatto diretto con persone malate;
  • evitare di visitare mercati ittici o di animali vivi;
  • evitare il contatto diretto con animali da allevamento o selvatici vivi o morti;
  • rispettare l’igiene respiratoria se si hanno sintomi di infezione respiratoria acuta: evitare contatti ravvicinati, coprire starnuti e colpi di tosse con un fazzoletto, preferibilmente monouso, indossare una maschera chirurgica e lavarsi le mani.

Al ritorno

  • al ritorno, se non si è cittadini che vivono in Italia, per qualsiasi necessità contattare l’Ambasciata o il Consolato del proprio Paese;
  • se nelle due settimane successive al ritorno da aree a rischio si dovessero presentare sintomi respiratori (febbre, tosse, mal di gola, difficoltà respiratorie) a scopo precauzionale contattare gratuitamente il numero di pubblica utilità 1500 del Ministero della Salute;
  • per gli studenti di qualsiasi nazionalità al rientro nelle scuole italiane dalle città colpite della Cina viene attivato il monitoraggio attivo e quotidiano dei sintomi e in tutti casi viene proposta e favorita l’adozione della permanenza volontaria, fiduciaria, a domicilio, fino al completamento del periodo di 14 giorni.